Azione 5 – Start up non agricole
Promuovere la permanenza di capitale umano qualificato nel territorio, sostenendo l’avvio di nuove imprese extra-agricole. Attivata esclusivamente in pacchetto con l’Azione 4.
Territorio
Comuni di Canosa di Puglia, Gravina in Puglia, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Spinazzola.
Settori ammessi
- Servizi a popolazione con esigenze specifiche — socioassistenziali, educativi, ricreativi, culturali, coworking, mobilità
- Commercializzazione, promozione, comunicazione e IT
- Attività artigianali e manifatturiere
- Turismo rurale, ristorazione, ricettività, offerta ricreativo-culturale
- Valorizzazione di beni culturali e ambientali
- Ambiente, economia circolare e bioeconomia
- Energia da fonti rinnovabili
- Trasformazione e commercializzazione di prodotti, inclusi punti vendita
Chi può beneficiare
Microimprese o piccole imprese di nuova costituzione, iscritte alla CCIAA.
Cosa richiede
Un piano aziendale che descriva situazione di partenza, idea imprenditoriale, tappe di attuazione, obiettivi e risultati attesi.
Tempistiche dopo la concessione
- Insediamento effettivo: entro 3 mesi
- Avvio delle attività: entro 6 mesi
- Completamento delle attività: entro 18 mesi
- Conduzione minima dell’azienda: 5 anni dal saldo finale
Sostegno
€ 25.000
importo forfettario, in due rate del 50%
importo forfettario, in due rate del 50%
